Lombosciatalgia da Trauma

Quando Maurizio, all’età di soli 33 anni, è entrato in studio per la prima volta lamentava, già da circa due anni, una lombosciatalgia sul lato destro, ormai diventata così invalidante, da non riuscire a dormire la notte e da ricorrere molto molto spesso ad antinfiammatori.


Avendo provato già un pò di tutto, diciamo che si è rivolto a me con la stessa aspettativa con cui ci si rivolge ad un tentativo tra tanti.

Ed in effetti ad un esame obiettivo, la situazione appariva piuttosto nebulosa:






Un’evidente asimmetria tra lato destro e sinistro

Un’evidente atteggiamento scoliotico (senza scoliosi vera)

Una torsione con riduzione di mobilità -visibile anche in foto- del BACINO e, di conseguenza, del PASSAGGIO toracolombare.













Durante l’esame anamnestico scopro ai 18 anni, proprio prima dell’esame di maturità, Maurizio ha subito un incidente con il motorino, in cui ha rotto il malleolo peroneale destro, che ha richiesto, dapprima, un intervento di ricostruzione della frattura scomposta e, successivamente, un secondo intervento di rimozione della vite fissante. Nella caduta, inoltre, si era formato un grosso ematoma proprio a livello lombare che ha impiegato moltissimo tempo prima di scomparire.




Decido, in prima seduta, di partire da un lavoro fasciale sui tessuti cicatriziali e di liberare il movimento del perone e della caviglia.


Il risultato alla prima seduta è questo:



E’ necessario anche considerare, come si vede dai due toni di abbronzatura, che il lavoro in cantieri edili, quindi un lavoro usurante per la colonna, ha danneggiato l’integrità della colonna nel corso del tempo, infatti alla RMN si evidenzia già un’ernia L5-S1, considerata fino ad allora, dal suo medico, la causa della lombosciatalgia.




Come Osteopata mi soffermo molto sulla storia passata personale perchè:

  1. gli eventi traumatici, come le cadute, gli esiti di frattura e/o intervento chirurgico possono creare una spina irritativa cronica che può acutizzarsi anche a distanza di molto tempo, addirittura anni: è come se il sistema nervoso ricevesse segnali di una infiammazione sempre presente dalla struttura danneggiata, creando così fenomeni infiammatori e dolore che tende a cronicizzare, oppure ad acutizzarsi a seguito di uno stimolo esterno;

  2. le strutture fasciali creano come una pellicola che avvolge tutte le strutture, in tutto il corpo, senza soluzione di continuità. Quando una di esse viene danneggiata, può creare degli adattamenti, anche strutturali, che, nel lungo temine, possono generare degli scompensi, anche in strutture diverse o distanti dalla zona lesa;

  3. una lombosciatalgia non è legata per forza alle protrusioni o ernie, ma può essere dovuta ad adattamenti e/o a fenomeni infiammatori derivanti dagli arti, dai visceri o da articolazioni diverse da quelle della colonna vertebrale, ma che, per innervazione segmentale, corrispondono proprio alle radici corrispondenti a livello spinale.*

Già dalla prima seduta la sciatalgia è scomparsa, ma continuava a persistere la lombalgia ed una sensazione di disequilibrio.




Abbiamo continuato a lavorare su molte altre strutture: il cranio, i cigoli scapolari, le articolazioni sacroiliache e le fasce degli psoas, ecc, tornando sempre e comunque a rivalutare il perone e la caviglia destra.










Continuiamo a lavorare, perchè, ogni volta, riusciamo ad ottenere un miglioramento in più nella qualità di vita.





Da quando è entrato in studio ad oggi

Maurizio è letteralmente un’altra persona!




*in letteratura scientifica esistono molti studi sulla correlazione tra traumi periferici e lombalgia, uno tra tanti questo:

https://jaoa.org/article.aspx?articleid=2765254&fbclid=IwAR3HWBU-yBpQ4WiDOp3vmlxMUA0H7zzytpIT5iL2i2uEVpKClYhvvsYSd6c



D.O. Vera Fittipaldi,

nel caso avessi dubbi su una tua situazione personale, o per un appuntamento individuale scrivimi o contattami in privato al 392 091 37 90 ed esplora il sito www.epiusion.eu.

Follow us

  • Facebook - White Circle
  • YouTube - Bianco Circle

Ti aiutiamo a prenderti cura di te!!!